LA SCHEDA DEL FILM

PERCHE’ IL FILM?

“ Avevamo un’idea di percorso, volevamo che questa storia fosse sì raccontata dai protagonisti di allora, ma che nel contempo le immagini potessero, più di ogni parola, spiegare quell’impresa”. E’ Marco Pugno che, introducendo il suo lavoro, aggiunge: E’ proprio sull’impresa Antenna 3 che, con la collaborazione dell’Associazione Amici di Renzo Villa, abbiamo voluto sviluppare il racconto.

L’impresa di aver creato per primi in Italia l’industria televisiva privata, con mezzi, strutture, uomini mai messi in campo prima d’allora.

L’impresa di aver trasformato l’investimento pubblicitario tradizionale in una nuova opportunità di business sul territorio.

L’impresa di aver inventato un nuovo linguaggio televisivo, che ha trovato nell’intrattenimento il suo punto massimo di sperimentazione.

In questo modo abbiamo potuto ripercorrere la nascita della tv commerciale in Italia. Questa è una storia che meritava di essere raccontata, un tributo che, non a caso, arriva dalla mia generazione “anni 70”. Io, come tanti “uomini di televisione”, ho scelto e sognato di fare questo lavoro guardando la tv di Renzo Villa.

LA SCHEDA

Docu-film sulla nascita della tv commerciale in Italia alla fine degli anni settanta e sull’avventura di Renzo Villa, l’uomo che ha dato il via all’imprenditoria televisiva privata.

A Legnano, in via Per Busto 15, nasceva più di quarant’anni fa Antenna 3 Lombardia, la televisione locale più seguita d’Italia.

Una produzione PRIMO FRAME

Un film di MARCO PUGNO e di WALLY E ROBERTA VILLA

Regia di MARCO PUGNO

E’ stata l’avventura televisiva più intensa e rivoluzionaria di sempre. Non solo perché ha rotto il monopolio della tv di Stato, ma perché ha creato un nuovo modo di fare tv, avvicinando il pubblico e avvicinando gli inserzionisti. Utente e sponsor diventavano fruitori di un mezzo nuovo, che nel giro di pochi anni avrebbe cambiato le abitudini degli italiani.

Siamo in Lombardia, è la metà degli anni Settanta, e dalla mente e dal coraggio di un uomo nasce quella che oggi chiamiamo tv, con il suo linguaggio popolare, la sua imponenza nei mezzi, il suo essere impresa.

Quell’uomo è Renzo Villa, classe 1941, amante dello spettacolo e dell’intrattenimento in genere. Rispettoso del pubblico, capace di intercettarne i gusti e i bisogni, spesso anticipando i tempi.

Con Tele Alto Milanese prima e soprattutto Antenna 3 Lombardia poi, Villa entra nelle case del nord Italia creando formule, lanciando personaggi, riscoprendo protagonisti del varietà e della musica. Quelle che oggi definiamo telepromozioni nascono in quello Studio 1 che ogni sera si riempiva di spettatori, raggiungendo il loro punto più alto, mai più eguagliato.

Il prodotto diventa premio, l’azienda ha occasione di raggiungere oltre un milione di persone a sera, il pubblico gioca, si diverte, conosce il marchio, acquista. Si crea un fenomeno virtuoso, un triangolo vincente in cui investitore, consumatore e mass media vivono un momento magico. Si respira l’aria dell’innovazione, del marketing pionieristico, della rivoluzione commerciale.

Un documento inedito, dedicato alla storia di un innovatore. Spezzoni, testimonianze, documenti, dove il filo conduttore è la grandezza dell’impresa, che merita di essere raccontata in un modo diverso. Non per rivivere l’effetto nostalgia, ma per fissare la storia di un protagonista di una rivoluzione nella comunicazione e nei costumi. Una storia spesso sconosciuta o misconosciuta.

In tanti si sono accaparrati meriti e menzioni. Spesso la documentazione manca, le date si confondono, talvolta il mito, la leggenda, superano la realtà. Ma se è assodato dai fatti e dalle sentenze che Peppo Sacchi con Tele Biella fu il primo editore a rompere il monopolio, perché ebbe il coraggio di farsi denunciare e la perseveranza e la caparbietà di attendere un pronunciamento della Corte di Cassazione, è altrettanto vero che Renzo Villa per primo creò l’Azienda Televisiva, con tecnologie di alto livello, una scuola di professionisti di grosso calibro e volumi d’affari da grande industria.

Da un lato una primogenitura ideologica, di pensiero. Sacchi si batté per un principio, lottò per tutti, spianò la strada alla nascita di mille tv locali in tutta la penisola. Dall’altro una primogenitura imprenditoriale, commerciale. In questo Antenna 3 ha rappresentato la differenza, inventando un linguaggio, sperimentando una formula, sempre con alti standard qualitativi e strutture produttive all’avanguardia. Uomini e mezzi, capacità e idee. E la forza di un rivoluzionario.

Un racconto basato sull’analisi di quel fenomeno, con documenti e filmati dell’epoca intrecciati alle testimonianze di alcune figure chiave; non solo le più famose, ma persone che l’antenna l’hanno fatta, l’hanno vissuta, e ce la possono raccontare sotto un profilo inedito

AUTORE E REGISTA

Marco Pugno Regista, giornalista, editore televisivo. Esordisce a 13 anni nel mondo delle radio e delle tv private, ricoprendo tutti i ruoli tecnici. Negli anni Novanta ad Antennatre firma la regia di decine di trasmissioni televisive. Nel 2001 approda a Mediaset e per otto anni è il Produttore Esecutivo del Motomondiale. Nel 2010 fonda l’emittente televisiva TelePavia di cui è Direttore Generale fino al 2016. Dal 2017 titolare di Primo Frame, casa di produzione, specializzata in consulenze operative per la tv.

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